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Chiesa dei S.S. Pietro e Paolo - Casez
La chiesa, del secolo XV, è dedicata ai Santi Pietro e Paolo. Il noto pittore trentino Carlo Bonacina (1906-2001) ne ha affrescato l’esterno con la “consegna delle chiavi a San Pietro” e “la caduta da cavallo di San Paolo”, mentre ha decorato l’interno con i maestosi affreschi della Via Crucis e la Pala dell’altare di sinistra. La pala di destra mostra invece un affresco della Madonna col Bambino del 1491. L’altare maggiore in legno fu scolpito da Simon Lechner da Ossana.
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Chiesa di Sant’Antonio Abate - Banco
A Banco, nel cuore del piccolo borgo rurale, si trova la parrocchiale di S. Antonio Abate, in stile gotico e con un portale di gusto rinascimentale. All’interno due belle cariatidi, con resti di affreschi del secolo XV. Altri affreschi, più recenti, sono del 1938.
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Chiesa di Santa Maria o del Rosario - Sanzeno
All’inizio della strada che conduce al santuario di San Romedio si trova la chiesa di Santa Maria.
In origine era detta di Santa Maria Marta e aveva annesso un ospizio per i pellegrini e un monastero di Agostiniani, fondato nel 1235 e confermato con Bolla da Papa Gregorio IX nel 1236.
Caduta in totale abbandono, venne restaurata nel 1553, quando vi fu eretta la confraternita del Rosario. Nel corso del ‘600 contava, come adesso, tre altari in legno intagliato e dorato, il maggiore dedicato al Rosario, con una statua della Madonna. Gli altari minori sono intitolati a S. Giuseppe, con nicchia dipinta nel 1708 dal pittore tedesco Hemer, e a S. Gioacchino e S. Anna. Nel 1747 fu elevato di due piani il campanile che, danneggiato nel 1766 da un fulmine, venne poi restaurato nell’attuale sua forma.
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Chiesa di San Valentino - Piano di Banco
La prima notizia sull’esistenza di una chiesa nel villaggio di Piano, a Banco, risale al 1537. L’edificio sacro era intitolato inizialmente ai ss. Fabiano e Sebastiano. Di costruzione semplice, ha un portale gotico e all’interno presenta un altare maggiore in legno dorato e dipinto. Al centro si trova una pala, riconducibile ai primi decenni del 1700, raffigurante l’Immacolata Concezione, con a destra San Sebastiano e San Valentino e a sinistra San Rocco e una santa di cui non si conosce il nome. La chiesa è dotata di un interessante arredo liturgico: il reliquiario di san Sebastiano, alcuni calici, due croci professionali e paramenti liturgici di epoca preconciliare.
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Chiesa di S. Alessandro Sanzeno
Proprio alle spalle di Casa de Gentili si trova la piccola chiesa intitolata a S. Alessandro, edificata, secondo la tradizione, sul luogo in cui questi e San Sisinio subirono il martirio. Anche in questo caso, come per San Valentino a Banco, la prima notizia sulla sua esistenza risale al 1537.
La chiesa ha avuto vicende travagliate. Di impronta romanica, al suo interno presenta affreschi collocabili intorno alla seconda metà del duecento. Sull’ingresso una Madonna in trono con bambino, mentre verso ovest un S. Cristoforo di grande interesse in quanto è una delle più antiche rappresentazioni esistenti in Trentino assieme a quella conservata nel transetto del Duomo di Trento.
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